Mark Hoppus a MTV.com:
‘È qualcosa che nessuna altra band ha mai fatto’, ha detto il bassista/cantante delle riprese misteriose.
Dicono che una foto vale più di mille parole — il che significa che un video deve valerne un millione.
O almeno nel caso in cui è un che vede riuniti i Blink 182. Perché giovedì, da qualche parte in Los Angeles, il trio ha girato un video… per qualcosa. E quando il bassista/cantante Mark Hoppus ha postato alcune foto del set del video — le prime foto delle superstar pop-punk che in effetti suonano di nuovo insieme sin dalla loro annuncio di riunione alla serata dei Grammy di febbraio — beh, i commenti non sono mancati.
Sembra che i loro fan siano entusiasti già solo nel vedere i ragazzi suonare assieme — anche se nessuno pare sappia cosa abbiano suonato. E così arriviamo noi. Vogliamo saperne di più a proposito delle riprese misteriose (diffondiamo news, dopo tutto), così abbiamo contattato l’etichetta discografica dei Blink 182, l’Interscope, che ci ha risposto con un grande “no comment” sulla questione.
Ma, fortunatamente, Hoppus è stato un po’ più disponibile. Ci ha mandato un’e-mail a proposito delle riprese del video, e mentre non è arrivato esattamente al succo della questione, ha gestito l’intera cosa facendola sembrare un po’ più interessante. E misteriosa.
“Non è certamente quello che sembra che sia. Non sono proprio le riprese di un video musicale e non sono proprio le riprese di un film”, ha scritto. “È qualcosa che nessuna altra band ha mai fatto, e la tecnologia che c’è dietro è assurda. Non so neanche come spiegarla.”
A giudicare dalle foto che ha postato sul suo blog, sembra anche che centri molto il green-back. Ma secondo Hoppus, quella è solo un’altra parte del mistero.
“Non posso dirvi questo… quando tutto sarà finito, non vedrete un grande muro verde dietro di noi”, ha scritto. “Sarà un altro tipo di verde, più come il verde di una foresta. Ma in digitale, visto che non siamo riusciti a trovare un color verde-foresta”.